Entrare nel mondo del lavoro in modalità smart working è possiblie?

La mia esperienza

Scritto da:

Filippo Landrò, laureando in Management of Built Environment e ricercatore @Politecnico di Milano

19/06/2020

Scrivo queste due righe perché penso possa far piacere sentire una voce imparziale su questo argomento, essendo questa la mia prima esperienza ‘sul campo’.

Tre mesi fa ho cominciato a collaborare come ricercatore con Workitect, uno studio di architettura moderno, molto attivo sul fronte #workplace. Obbiettivo? sviluppare una tesi in questo ambito, imparando nel frattempo ‘il mestiere’. Un ingresso nel mondo del lavoro mesto, data la situazione, e completamente da remoto. In poche settimane ho dovuto prima imparare a lavorare da casa, e poi a lavorare, nel senso stretto della parola! Prima ad essere autonomo e responsabile dei miei obbiettivi da raggiungere, in base al tempo a disposizione e nel rispetto dei miei datori di lavoro -ma soprattutto di me stesso- e poi a gestire progetti, call e mail di clienti, fornitori, collaboratori interni. Prima, che lavorare sul divano (soprattutto dopo la pausa pranzo) non è proprio una grande idea, e solo poi, a prioritizzare i compiti che mi vengono affidati. Azione ben più complessa di quello che mi aspettavo.

Se c’è una cosa che mi ha lasciato questo momento così nuovo ed incerto è la capacità di essere flessibile, autonomo, e la consapevolezza che lo smart working è l’arma vincente per affrontare il mondo del lavoro di domani. Un’arma però complessa da utilizzare, e se non utilizzata bene, anche pericolosa. I due ingredienti indispensabili per padroneggiarla sono: una persona esperta in questo ambito, che ti guidi nelle scelte corrette, seguendoti passo per passo (l’approccio allo smart working deve avvenire per forza in maniera graduale) ma soprattutto, tanta voglia di continuare a migliorarsi. E più si è giovani, più si ha voglia di aprirsi e scoprire nuovi mondi, ma d’altro canto diventa cruciale -in maniera altrettanto proporzionale-, il ruolo del mentor e della sua visione nei confronti dello smart working, e in generale delle dinamiche lavorative.

Alla prossima!

Stay tuned ; )