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Quali piante da ufficio scegliere per migliorare gli spazi di lavoro

Quali piante da ufficio scegliere per migliorare l’ambiente di lavoro e purificare l’aria? Abbiamo stilato la nostra lista di piante per l’ufficio, che richiedono poca manutenzione e si adattano anche ad ambienti con poca luce naturale.

Le piante da ufficio, così come quelle all’interno delle abitazioni, svolgono non solo una funzione decorativa ma aiutano a purificare l’aria e, secondo la scienza, migliorano l’umore e la produttività delle persone.

Secondo lo studio condotto nel 2014 dall’Università di Exeter, nel Regno Unito, gli uffici “verdi” rendono il personale più felice e produttivo rispetto a quelli senza piante. I ricercatori hanno analizzato l’impatto degli ambienti di lavoro con e senza piante sulla percezione del personale rispetto a: qualità dell’aria, concentrazione e soddisfazione. Dall’indagine è emerso che un ufficio con piante può aumentare la produttività del 15% in più rispetto a uno senza.

È chiaro, quindi, che introducendo in un ambiente di lavoro elementi naturali, porta diversi benefici al team. Ma quali piante da ufficio scegliere? Sappiamo che ogni pianta necessita di cure e attenzioni diverse, per questo è importante selezionare quelle che meglio si adattano ai diversi ambienti di un ufficio.

Piante da ufficio: quali scegliere e perché

Qui di seguito abbiamo raccolto una selezione di piante da ufficio, divise per tipologia di spazio di lavoro, con caratteristiche e istruzioni per prendersene cura.

Piante da scrivania

Le piante grasse come l’Agave e le piante succulente come l’Aloe sono ottime soluzioni per abbellire le scrivanie: occupano generalmente poco spazio e richiedono una semplice manutenzione. L’Agave va annaffiata ogni 15 giorni e in ogni caso solo quando il terreno è completamente asciutto. L’Aloe, invece, va annaffiata una volta al mese in autunno e in inverno mentre una volta ogni due settimane in primavera e in estate. Entrambe amano gli ambienti luminosi e asolati.

Un’altra pianta da scrivania è la Pilea peperomioides, che per via della forma delle sue foglie è conosciuta anche con il nome di “pianta delle monete”. Questa pianta sempreverde occupa poco spazio e si cura facilmente. Non sopporta temperature inferiori ai 10 °C e ama gli ambienti luminosi (ma non la luce diretta del sole). Durante l’autunno e l’inverno le innaffiature vanno limitate allo stretto necessario mentre in primavera e in estate deve essere irrigata abbondantemente.

Piante da reception/zona ingresso

Il Ficus benjamina è una pianta sempreverde che può essere inserita in spazi aperti, come reception e zone di ingresso; necessita di un ambiente luminoso (ma senza luce diretta del sole) e di una temperatura non inferiore ai 14-16 °C. Tra una innaffiatura e l’altra è opportuno attendere che il terreno si asciughi completamente. Fa parte delle piante da ufficio purificanti, perché riesce a filtrare la formaldeide, il tricloroetilene e il benzene.

Altra pianta sempreverde che sta bene nelle sale d’attesa e negli ingressi è il Bambù, che si adatta bene sia negli ambienti luminosi che in quelli in penombra. Come il Ficus, anche il Bambù rientra nella famiglia delle piante da ufficio purificanti.

Piante da open space

Il Potus, oltre a essere in grado di assorbire elevate quantità di CO2, richiede poca manutenzione. Con le sue foglie cuoriformi e screziate sta benissimo sopra scaffali e archivi. Si adatta molto bene anche in ambienti con scarsa luce naturale. Questa pianta sempreverde va annaffiata regolarmente ma non sopporta i ristagni di acqua.

La Dracena fa parte della famiglia delle piante sempreverdi e purificanti ed è molto resistente. Conosciuta anche con il nome di “tronchetto della felicità”, questa pianta da ufficio ha bisogno di un ambiente luminoso ma non della luce diretta del sole. Va annaffiata con moderazione e vive bene in temperature comprese fra i 18 e i 22 °C.

Piante divisorie

Una soluzione che negli ultimi anni sta riscuotendo un discreto successo negli uffici è l’utilizzo di pareti in Muschio Stabilizzato per decorare le pareti o per dividere gli ambienti. Il Muschio Stabilizzato, infatti, non richiede né manutenzione, né acqua, né luce.

Si tratta di un prodotto naturale con capacità fonoassorbente, venduto su dei pannelli componibili, che possono essere facilmente installati su qualsiasi superficie (sia pareti che soffitti) o impiegati come divisori tra un ambiente di lavoro e l’altro.

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