Green Office Revolution, ovvero il potere del design sostenibile

Francesco Sani
Francesco Sani
Giornalista Pubblicista laureato in Sociologia all'Università di Firenze. È Direttore della rivista Firenze Urban Lifestyle e collabora con altri magazine e blog su temi attinenti Cultura, Ambiente e Società. Scrive e ha scritto per Il Fatto Quotidiano, Smart Working Magazine e Artribune.
Francesco Sani
Francesco Sani
Giornalista Pubblicista laureato in Sociologia all'Università di Firenze. È Direttore della rivista Firenze Urban Lifestyle e collabora con altri magazine e blog su temi attinenti Cultura, Ambiente e Società. Scrive e ha scritto per Il Fatto Quotidiano, Smart Working Magazine e Artribune.

Si fa presto a parlare di sostenibilità. “Soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere quelli della generazione futura” è la definizione ufficiale delle Nazioni Unite. Ma la sostenibilità ha una dimensione ecologica (la riproducibilità delle risorse), economica (l’efficienza) e sociale (l’equità). È “sostenibile” recarsi in ufficio con l’auto elettrica? Quanto è “sostenibile” la relazione tra l’ufficio e l’ambiente circostante, ovvero chi ha più impatto, l’incubatore dell’attività o l’azienda che lo occupa?

La questione investe il contesto naturale, l’edificio architettonico e le persone. Gli spazi esprimono la visione dell’impresa, mentre non leggiamo sotto la solita lente la relazione con l’ambiente, considerato con ottica diversa. Indipendentemente che accolgano un’attività di concetto, produttiva, logistica o di vendita, ne sottovalutiamo certe specificità: l’impatto ecologico che quegli uffici hanno. In un’epoca caratterizzata da crescenti preoccupazioni per la crisi climatica – e una sempre più evidente volontà di adottare buone pratiche – diventa imperativo che ciascuno di noi, quindi anche l’impresa, assuma un ruolo attivo nel rispetto dell’ambiente. 

Magari avete letto velocemente, lo riscrivo: imperativo anche per l’impresa assumere un ruolo attivo nel rispetto dell’ambiente. È in questo contesto che emerge l’importanza di iniziative volte a promuovere la sostenibilità in ogni aspetto della nostra vita, compreso il mondo del lavoro e quindi gli spazi dove esso si svolge. Nel precedente articolo su questo blog, a firma di Demetra Dossi, si è parlato di come rendere un’azienda più sostenibile. Dalla gestione responsabile delle risorse al coinvolgimento attivo nella comunità di riferimento, passando per l’adozione di tecnologie eco-friendly.

Un webinar sugli spazi di lavoro sostenibili

Workitect è da tempo impegnata in progetti innovativi per la realizzazione di nuovi uffici, ponendo al centro di ogni iniziativa la responsabilità verso l’ambiente e il benessere delle persone.

Giovedì 15 febbraio alle ore 16:30 un webinar offrirà l’opportunità di esplorare da vicino come è possibile abbracciare la sfida di progettare spazi lavorativi sostenibili, ponendo le persone al cuore del cambiamento e contribuendo. Attraverso il caso di NextEnergy Group, i cui uffici sono stati ripensati da Workitect nel 2023, si ragionerà sulle strategie adottate nel progetto, le scelte di design e le tecnologie innovative che stanno plasmando il futuro degli ambienti lavorativi. 

L’evento, moderato da Luca BrusamolinoCEO di Workitect eSmart Working Expert- vedrà la partecipazione di Simone Casella, co-founder e architetto di Workitect – che condividerà la visione dietro il design innovativo e sostenibile degli uffici -, Gianluca Boccanera – Global Managing Director di Starlight, società del Gruppo NextEnergy che offrirà prospettive globali sulla sostenibilità aziendale e Gianandrea Ciaramella – Professore associato del Politecnico di Milano – che condividerà approfondimenti accademici sulla sostenibilità nell’architettura.

In questa rivoluzione verde, in cui la sostenibilità diventa non solo un obiettivo, bensì un elemento fondamentale per la costruzione di un mondo, anche del lavoro, migliore, ogni soggetto deve fare la sua parte.

Per saperne di più iscrivetevi al webinar a questo link.

Rubriche
Categorie

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi ogni mese le notizie e gli aggiornamenti più interessanti.

Scarica le nostre guide gratuite

Desk Sharing

Desk sharing significa letteralmente condivisione
della scrivania
.
Si tratta di un’organizzazione delle postazioni dell’ufficio non più basata sull’assegnazione delle singole scrivanie, bensì sulla loro condivisione.

Clean Desk Policy

Si tratta di una direttiva promossa dall’azienda che regola il modo in cui le persone devono lasciare la postazione di lavoro una volta concluse le attività e come devono gestire i documenti, i file e, in generale, i dati sensibili.