Benessere lavorativo: ecco i 5 oggetti da portare in ufficio per ridurre lo stress

Maria Grazia Drago
Maria Grazia Drago
Copywriter, editor e community manager. Per lavoro faccio in modo che le persone siano entusiaste di ciò che fanno. Credo fortemente alle energie, positive o negative che siano. Lavoro nella digitalizzazione dei processi HR per hrtools.it e sono la community manager di insegreto.com.
Maria Grazia Drago
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Copywriter, editor e community manager. Per lavoro faccio in modo che le persone siano entusiaste di ciò che fanno. Credo fortemente alle energie, positive o negative che siano. Lavoro nella digitalizzazione dei processi HR per hrtools.it e sono la community manager di insegreto.com.

Viviamo nell’epoca dello stress, delle corse perenni, dell’accavallamento degli impegni. Nessuno fa più una cosa sola alla volta: mentre fai una passeggiata ascolti gli audio arretrati degli amici, sul percorso strada-lavoro leggi il libro in scadenza della biblioteca, approfitti della pausa pranzo per stampare il copione per il corso di teatro e, già che ci sei, chiami l’HR per chiedere le ferie finché sei sicuro di trovarlo in ufficio. Poi arrivi a casa e ti accorgi che hai dimenticato di fare la spesa. Hai perso l’ultimo l’autobus.

In un momento storico in cui nessuno ha più un minuto per sé, creare un universo di piccole cose ordinate è una via di fuga dal caos. Di seguito ti consiglio cinque oggetti da tenere in ufficio per migliorare il tuo benessere lavorativo a livello sia mentale che fisico, in modo da attutire i livelli di stress grazie alla loro disposizione strategica.

Oggetto n. 1: L’organizzatore di stoffa.

Passi più tempo in ufficio che a casa, questo è assodato.

Detto ciò, perché devi rinunciare a tutte le comodità di cui hai bisogno?

Gli organizzatori di stoffa sono molto utili per riporre gli oggetti che non sono né cancelleria né documenti, né carne né pesce, che cerchi sempre e che ti servono a portata di mano all’occorrenza. Non dovrai affannarti a scavare nella tua borsa per trovare il caricatore aggrovigliato tra mille altri fili, e non dimenticherai più di portare le posate con te per la pausa pranzo perché avrai uno spazio personale dove lasciare le tue. 

Pettine, assorbenti, cuffie di riserva… un piccolo kit di sopravvivenza urbana.

Visualizza lo spazio dove posizioni l’organizzatore come una fonte di oggetti che possono salvarti in un po’ tutte le situazioni, un’estensione di casa tua. 

Naturalmente non ti trovi in casa: dovrai avere rispetto delle persone con cui condividi i tuoi spazi di lavoro, per cui cerca un posto che sia facile da raggiungere dalla tua postazione ma che sia abbastanza in disparte da non invadere il terreno comune. 

Un organizzatore personale ti porta l’ordine da professionista e le comodità di casa: combatte lo stress da due fronti!

Oggetto n. 2: Una sedia da gaming

È ovvio che passare molte ore al pc danneggi la vista e la postura. Ci sono tantissimi piccoli accorgimenti per limitare i danni alle ossa e alla vista: mettere una sveglia ogni due ore per fare stretching, abbassare le luci blu degli schermi, usare una rialzina per il pc. Negli ultimi anni, gli streamer (direttamente da Twitch) hanno diffuso le cosiddette sedie “da gaming”. Si tratta di poltrone progettate appositamente per chi passa molte ore seduto (tipicamente chi gioca ai videogiochi), ergonomiche e modellabili in base alla tua schiena e alla tua statura. Le più evolute hanno anche la porta USB e l’uscita per il jack delle cuffie, ma non è necessario spendere molti soldi per avere un buon prodotto. La tua cervicale ti ringrazierà!

Oggetto n. 3: Una piantina

Di sicuro non è la prima volta che senti parlare dei benefici del verde negli interni. Decine di surveys condotte da Workitect confermano che la presenza di piantine nello spazio di lavoro è uno degli elementi che i dipendenti apprezzano di più del proprio ufficio. Non è solo per una questione estetica: una delle principali cause dell’aumento dei problemi d’ansia in questi anni è proprio il fatto che non abbiamo più il contatto con la natura che dovremmo. 

Detto ciò, quali sono le piantine migliori da portare con sé in ufficio? 

La risposta è: tutte e nessuna.

In giro per il web si trovano decine di articoli e copypasta sulle migliori piantine per l’ufficio in base alle proprietà benefiche. In verità, non esiste una pianta ideale poiché in ogni luogo di lavoro c’è una disponibilità di spazi, luce e umidità diversi: il verde di cui puoi circondarti varia significativamente per ogni situazione. Cerca la piantina adatta al tuo spazio, quella che ti rende felice e a cui puoi dedicare le cure necessarie. Non dimenticare di verificare le allergie delle persone che interagiscono quotidianamente con il tuo ufficio! 

Oggetto n. 4: Delle boccettine di olio essenziale

Oltre all’olio essenziale di lavanda, sentito e risentito ma sempre efficace per la calma, la scelta degli aromi sul mercato è vastissima e per tutte le esigenze. Non è necessario usare un diffusore o un fornellino se non hai modo di portarli con te in ufficio: potresti allungare l’olio con dell’acqua da spruzzare sui tuoi vestiti, o semplicemente portare la boccetta con te e annusarla quando ne avverti il bisogno. Sul mercato non si trovano solo oli calmanti, ma anche oli dall’aroma in grado di combattere la stanchezza, o oli in grado di liberare la mente e ricaricare le energie (provare per credere!). Gli odori sono fortemente personali, per questo motivo non ti consiglierò un olio in particolare. Sempre per questo motivo, per l’ufficio ti sconsiglio di scegliere oli dall’odore troppo forte: ricorda sempre che altre persone che interagiscono con il tuo ufficio potrebbero trovare quell’aroma sgradevole. L’unica dritta sempre valida è quella di acquistare oli naturali: quelli chimici, dopo una lunga esposizione, potrebbero farti girare la testa o darti forti sensazioni di nausea.

Oggetto n. 5: Qualcosa dal valore affettivo

A volte sottovalutiamo come, inevitabilmente, tutti i posti della nostra quotidianità diventino un po’ casa nostra. È vero che la sensazione di sollievo che proviamo arrivando a casa è unica e inimitabile, è anche vero che a lavoro siamo delle persone diverse, ma l’ufficio è il posto dove accumuli buona parte delle tue energie, positive o negative che siano. Alzare gli occhi dal pc e posarli su una tazza a cui sei affezionato o a una fotografia di un viaggio non può che contribuire a portarti fuori dal trambusto quotidiano- e a renderti più felice.

È vero, si tratta di oggetti che influiscono in minima parte su tutto quello che fai ogni giorno. Una piantina o una sedia più comoda non faranno miracoli sui livelli di stress, ma sicuramente questi trucchi riusciranno a farti sentire più a tuo agio nelle ore che passi fuori casa. Se ti senti più a tuo agio in un ambiente, sembrerai anche molto più credibile e autorevole sul lavoro: la differenza tra una persona che arriva in ufficio di corsa con i capelli irti di pioggia, e una persona che ha un pettine di riserva nell’organizzatore è minima ai fini operativi, ma è enorme nella sicurezza che emana!

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Desk Sharing

Desk sharing significa letteralmente condivisione
della scrivania
.
Si tratta di un’organizzazione delle postazioni dell’ufficio non più basata sull’assegnazione delle singole scrivanie, bensì sulla loro condivisione.

Clean Desk Policy

Si tratta di una direttiva promossa dall’azienda che regola il modo in cui le persone devono lasciare la postazione di lavoro una volta concluse le attività e come devono gestire i documenti, i file e, in generale, i dati sensibili.